BEYOND THE HELL OF FEAR –
When we recognize our Divine Nature we are in Paradise, when we deny it we fall in hell. During the Ascension path we meet our Divine Nature, so we start feeling a deep joy in our hearts and every single cell of our BODY vibrates in the Pure Love. Because of the higher light we embody, the darkness (even the smallest grain within us) wakes up.
THE MORE we assert our true nature, the MORE the illusion (the ego) puts us to the test – projecting and intensifyng all our fears on the screen of our life – like in a game of chinese shadows. So we are called with more force and determination to assert who we are; and every time that we believe the fear and illusion, we fall in a hell of suffering and denial. For every summit of Love and knowledge we touch, there is an abyss of denial waiting for us: until we definitively stop to believe to illusion and duality.
And, at this point of our Ascension, every denail of our own Divine Nature becomes painful and unbearable.
The ONENESS doesn’t admit any separation, any judgement, any fear, any darkness: only a HEAVEN OF PURE LOVE.

OLTRE L’INFERNO DELLA PAURA
Quando riconosciamo la nostra natura divina siamo in Paradiso, quando la neghiamo precipitiamo nell’inferno.
Attraverso il cammino dell’Ascensione noi sperimentiamo la nostra natura divina ed è un’esperienza che ci riempie il cuore e che fa vibrare di amore ogni nostra cellula. Ed è a quel punto che l’oscurità (anche il più piccolo granellino) che ancora si annida dentro di noi, viene risvegliata dalla luce più intensa. Quando più affermiamo la nostra vera natura, tanto più l’illusione (l’ego) ci mette alla prova, proiettando -come in un gioco di ombre cinesi- ogni nostra paura ingigantita sullo schermo delle nostre vite.
Siamo chiamati con più forza e determinazione ad affermare chi realmente siamo; ed ogni volta che crediamo alla paura e all’illusione, precipitiamo in un inferno di sofferenza e negazione.
Ad ogni vetta di Amore e consapevolezza da noi toccata, corrisponde un abisso di negazione: fino a quando noi non avremo definitivamente smesso di credere all’illusione.
A questo punto dell’Ascensione, ogni negazione della nostra Natura Divina diventa lacerante, straziante, insostenibile.
Ogni separazione, giudizio, paura, oscurità è negazione dell’UNO, è una tragica fuoriuscita e caduta da quel PARADISO DI PURO AMORE che abbiamo sperimentato nei nostri cuori, quando abbiamo deciso di manifestare CHI REALMENTE SIAMO.

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